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CuoreAmico: vince il contagio dell’amore

CuoreAmico Progetto Salento Solidarietà

È stato l’anno che ha stravolto tutto: priorità, certezze, speranze. L’anno del pianto per chi, colpito dal virus, non ce l’ha fatta; l’anno di chi ha perso il lavoro, a causa dell’emergenza sanitaria; l’anno in cui le famiglie sono state costrette a separarsi. Ma è stato anche l’anno in cui, più che mai, chi ha potuto si è rimboccato le maniche “perché nessuno restasse indietro”.

Nel Salento, la macchina super oliata di CuoreAmico Progetto Salento Solidarietà, il braccio operativo di TeleRama per il sociale, che da 20 anni sostiene i bambini diversamente fortunati, non solo non si è fermata, ma ha deciso, con coraggio, di raddoppiare, affiancando alla sua mission di sempre, un binario parallelo: quello della raccolta alimentare per le tantissime famiglie messe in ginocchio dalla crisi derivata dalla pandemia. La carovana solidale ha toccato e ritoccato più volte tutti i paesi, in costante contatto con Comuni, parrocchie, monasteri, conventi, associazioni laiche e cattoliche e le diocesi, per intervenire esattamente dove ce ne fosse bisogno.  E allora, seppur attenendosi alle norme anti contagio, non si poteva non concludere anche questa edizione con la maratona tv, con gli amici di sempre e con nuovi componenti della grande famiglia di CuoreAmico.

Ospiti e spettacolo, conversazioni intense e musica, risate e commozione, abbracci -virtuali- e pacche sulle spalle.  E poi, gli immancabili salvadanai, un elemento fondamentale, un simbolo, nonostante in questi mesi non si siano potuto organizzare manifestazioni ed eventi.

Ai 632 bambini sostenuti, ai 4 milioni 617mila 603,94 euro raccolti, alle 169 automobili speciali per il trasporto comodo di chi è in sedia a rotelle, si aggiungeranno tutti i numeri di quest’ultima edizione che, come sempre, ha già dato il via a quella successiva. Perché CuoreAmico non si ferma mai. Il cuore colorato, garanzia di concretezza e trasparenza, della certezza che ogni centesimo donato finisce nelle case di chi ne ha bisogno, è diventato un simbolo del Salento solidale, che mai si è tirato indietro e sempre risponde “presente” quando ce n’è bisogno.  E allora appuntamento a ogni giorno dell’anno per tutti coloro che tenderanno la mano.

 

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